sabato 9 luglio 2011

Santo nel senso di mitico

In questo senso credo  che oggi l\'uomo si senta chiamato a vivere una  vita complicata,perchè costellata da una miriade di ruoli e che li debba svolgere in modo impeccabile allo scopo disoddisfare l,'uguaglianza:perfezione
= Eternità, come risposta sublimata alla paura di morire .Oggi infatti  fra i numerosi bisogni che il progresso ha generato c'è il bisogno di Eternità e purtroppo,per questo si è disposti a tutto, è il caso di dire che molti si vendono l'anima.  La  letteratura ,e purtroppo anche le cronache straripano di eroi negativi. Assistiamo alla progressiva disumanizzazione dell'umanità.Una serie di imperativi attraverso i mass-midia imperversa nelle menti stravolgendole, la filosofia del cogli l'attimo,coniugata ad un esasperato edonismo porta a comportamenti totalmente privi di eticità oltre che privi di senso,Cogli l'attimo, di per sè ,può essere un'imperativo che dà valore ad ogni attimo della vita affinchè ogni azione risulti costruttiva per se e per gli altri.

mercoledì 6 luglio 2011

tutti santi me compreso

ho letto questo libro di luciano de crescenzo ,mi aspettavo qualche osservazione di carattere filosofico -teologica un tantino originale,nulla togliendo alla fluidità della sua scrittura,è stato volatile davvero, nel senso che non ha    lasciato nulla.Il tema della santità,è secondo me,attualissimo e fecondo nel senso che ciascuno di noi vi è chiamato come ha ben proclamato Papa Woitila, solo che per inseguirla bisogna stabilire cosa significa oggi,nel senso che va contestualizzata.